TERZA DIVISIONE MASCHILE: PISTORE VIVAI : GS S.ANGELO 3:1 ( 21:25 ; 25:22 ; 25:18 ; 25:18 )
Filotto. Quarta vittoria consecutiva ed il Pistore Vivai vola nel confronto col GS Sant’Angelo valevole per il recupero della sesta giornata di campionato a suo tempo rinviata per neve.
I ragazzi di Simone Mordino arrivano col morale alto ma senza allenamenti avendo disputato l’ultima partita sabato scorso e col proposito di fare bottino pieno in quello che, a tutti gli effetti può considerarsi uno spareggio per definire quale comapgine debba assestarsi a ridosso del gruppetto di testa.
Pronti via! La Carrarese si presenta con Metz e Giorgio in banda, Mike e Ale Moro al centro, Screech al palleggio, Bronda opposto e Lucky libero. Alla prima battuta gli avversari regalano subito un punto con una palla fuori per millimetri ed i padroni di casa possono cercare di guidare la gara ma la cosa si rivelerà ardua, i giovani veneziani si rivelano abbastanza tosti in difesa ma molto imprecisi in attacco mentre dall’altra parte il Pistore Vivai non dà il meglio di sè non giocando come saprebbe e potrebbe. L’arbitraggio casalingo si rivela finalmente all’altezza mostrandosi equo ed entrambe le compagini vengono sanzionate più volte per tocchi sporchi. Sono i ragazzi di casa a patire di più però, Maicon subentra a Screech ma il risultato non cambia. Si va avanti punto su punto e quando ormai Metz e compagni sembrano poter chiudere il set hanno un black out che consente alla squadra avversaria di rifarsi sotto ed addirittura portare a casa il parziale con il punteggio di 25 a 21 dopo l’ennesima doppia fischiata al palleggiatore.
Psicologicamente il colpo si accusa con la squadra che sembra meno unita ed alla ripresa del gioco continua l’equilibrio e si mantiene l’incertezza anche se la Carrarese riesce ad ottenere un piccolo vantaggio.Il Sant’Angelo spreca spesso in attacco ma ha anche molta fortuna perché le palle che passano non disdegnano di diventare sporche toccando la rete costringendo a recuperi spettacolari Lucky e soprattutto Giorgio. Alla fine il punteggio sorride comunque ai padroni di casa che riescono a chiudere sul 25 a 22.
Quello che si evince é che la gara sarà apertissima e, riequilibrato il punteggio, il Pistore Vivai parte per chiudere la contesa e cancellare la prova poco positiva dei primi due set e parte bene portandosi avanti sull’ 8 a 3 ma nell’ennesimo momento di calo di concentrazione si fa raggiungere. Ci vuole un lungo turno al servizio di TN, nel frattempo subentrato al centro per Ale Moro per portare la propria squadra sul 19 a 9 e dare un’accelerata che si rivelerà decisiva in quanto ancora patirà la giornata storta permettendo un tentativo di recupero ma riuscendo alla fine ad avere la meglio. 25 a 18.
L’imperativo dei tre punti diviene categorico per restare in scia delle prime in classifica ma il gruppo é stanco ed il rischio dietro l’angolo. Nonostante ciò sembra anche il Sant’Angelo pur più giovane negli elementi accusi la fatica. E’ ancora l’ingresso di Tn al centro a dare la scossa ed un suo muro in particolare suona la carica. Dopo le brevi apparizioni nei due precedenti set rientra in campo Ale per Bronda, autore di una prova fatta di alti e bassi, l’allenatore continua ad alternare positivamente i due palleggiatori e dà spazio anche al secondo libero Michael che si dimostra subito sicuro e reattivo. Si arriva sul 24 a 18 e qui é un fallo avversario a consegnare la vittoria al Pistore Vivai che con questo successo eguaglia i due filotti ottenuti nella stagione 2007/08 sotto la guida di Coach Ricky.
Il campionato ora si ferma e la squadra osserverà poi anche il turno di riposo prima dell’incontro con la capolista Campodarsego, gara che sarà di sicuro difficilissima ma che sulle ali dell’entusiamo e consci dei miglioramenti ottenuti in questi mesi si preparerà nel migliore dei modi con l’obbiettivo di vendere cara la pelle senza partire già sconfitti in partenza solo perché al cospetto di una squadra retrocessa dalla categoria superiore e tutt’ora imbattuta.
La prestazione col Sant’Angelo non é stata all’altezza delle ultime esibizioni, meno intensità e gruppo probabilmente stanco. Nota positiva rimane il gioco difensivo, da alcune gare si ammirano recuperi spettacolari che ben testimoniano la voglia di vincere di chi é in campo anche se poi capitano i momenti di buio in cui si dà la possibilità a chi é dall’altra parte della rete di rifarsi sotto e si butta via quanto di buono fatto precedentemente. Anche il muro migliora di partita in partita trattandosi soprattutto di una compagine che a settembre non aveva centrali di ruolo ed ha dovuto inventarseli.
I tre punti ottenuti sono insomma pesanti, primo perché hanno permesso di staccare una formazione che inseguiva in classifica e secondo perché al contrario di quanto successo in passato anche in giornata negativa si é portato a casa bottino pieno. Tutto ciò dà fiducia e buonumore per il proseguo del campionato che é ancora lungo e nel quale si vuole arrivare più in alto possibile.
LA CLASSIFICA

