TERZA DIVISIONE MASCHILE: PALLAVOLO MONTAGNANA : PISTORE VIVAI: 3:2 ( 23:25 ; 23:25 ; 25:15, 25:21, 15:8 )

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Questa rubrica ha sempre cercato di essere il più obbiettiva possibile non disdegnando di riconoscere meriti agli avversari e demeriti propri. Scovando nell’archivio si può vedere come un posto di rilievo quando trattavasi di tessere le lodi al "nemico" spettasse di diritto al Montagnana, formazione matura d’età che già lo scorso anno e nel campionato in corso aveva dato esempio di correttezza e sportività rendendo accettabile anche una sconfitta ( sempre in casa loro ) causata da demeriti propri ma anche da sviste arbitrali. Squadra correttissima anche nel non reagire ad un gestaccio di Bronda all’andata, insomma una piacevole rivale che stranamente diviene forte in casa. L’obbiettività é quanto si prefigge anche questo articolo ma per non rendere noioso e banale il tutto, finendo per creare solo una giustificazione ad una sconfitta inaspettata sarà l’ironia a regnare. Al lettore cercare di capire se trattasi di realtà o finzione, i tifosi al seguito sapranno dare una risposta.

Per chi non apprezza e non é d’accordo ecco la cronaca in breve della gara: il Montagnana vince con una grande rimonta dallo 0:2 contro una Carrarese spenta, polemica e fallosa lontana parente di quella dell’andata. Stop.

Simpatizzanti e curiosi, questa versione é per voi, se non altro se soffrite d’insonnia potrà giovarvi.

La squadra arriva da una settimana, l’ennesima, con un solo allenamento, oltretutto svoltosi senza palleggiatori, il gruppo ha perso il libero Lucky, l’innato desiderio di attaccar briga fa si che se non ci si riesce con l’avversario lo si faccia all’interno dello spogliatoio e quindi via un elemento trainante. Assenti Patenko, Tn e Mirco Esko. Ecco quindi Michael in campo al suo posto, Maicon al palleggio, Bronda opposto, Metz e Giorgio bande e Mike e Moro al centro. Il primo set inizia bene per gli ospiti che fanno la partita, il Montagnana difende con recuperi scomposti e parecchi appoggi sono da arresto e vengono sanzionati dall’arbitro. Metz si esibisce in un recupero che neanche un ventenne, Coach Simone alterna i due palleggiatori per mantenere un buon muro e la Carrarese va salvo farsi recuperare sul finire chiudendo sul filo di lana per 25 a 23. L’arbitro va a fumare.

Nel secondo parziale é riconfermata la formazione del precedente, le due formazioni procedono appaiate, gli ospiti provano a cambiare la linea d’attacco, fuori quindi Maicon per Ale e Bronda per Screech che subito serve il nuovo opposto che va a segno. L’arbitraggio inizia ad essere più permissivo per i locali non sanzionando doppie e falli ed il Montagnana non sembra più la squadra che anche sotto nel punteggio riconosceva eventuali errori spingendoti a fare altrettanto anzi, le lamentele di Metz e compagni innervosiscono gli avversari che invitano a farla finita. Si é in Terza Divisione. Fortunatamente pur con difficoltà a ricostruire il Pistore Vivai resta concentrato e conquista anche il secondo set ancora per 25 a 23 e l’arbitro va a fumare. Simone striglia i suoi per i troppi errori ed ordina di non permettere al Montagnana di arrivare a 23. Per la cronaca saranno i suoi a non arrivarci più. Ale si ripresenta come opposto per far fiatare Bronda sofferente ed in difficoltà. Nel corso del set si vede anche Luke al centro ma la partita sembra aver preso una brutta piega. La ricezione non é sempre perfetta e si tende ad affidarsi troppo a piazzate e pallonetti che d’ora in avanti i padroni di casa dimostrano di aver capito di aspettarsi. Non si riesce a far intravedere la differenza di tecnica per demeriti propri ma anche perché falli e doppie continuano a venir puniti solo quando l’ignorarli diventa impossibile ( ma siamo in Terza Divisione ), la rete dà una mano al Montagnana ( ci si aspettava di vedere qualche lato B in stile Ale a riconoscere la fortuna esagerata ma calzoncini abbassati non se ne sono visti  ), la Carrarese é disattenta e si fa trovare scoperta ed alla fine  é un nettissimo 25 a 15 quello subito. Cambio campo ed intanto l’arbitro va fumare. Il quarto set é quello clou, nel rettangolo di gioco torna il sestetto dell’inizio. Il Montagnana chiede la formazione che prontamente le viene comunicata ma si schiera in campo in ordine diverso, l’arbitro ignora, al tavolino del punteggio nessuno ha visto, gli avversari nemmeno. In seguito verrà loro addirittura concesso di richiedere due volte la disposizione nello stesso momento perché non ci si capiva. In campo risulteranno due centrali in posizione adiacente. ???  Doppie, un tentativo di abbattere la rete… niente! Capitan Metz si sbraccia e dall’altra parte giungono grida:"Basta! Semo in Tersa Division cossa vuto?" Nervosismo in campo e sulla panchina dove Simone inizia a lamentarsi in modo più scomposto avendo addirittura un tète a tète pacifico con l’arbitro. Pure gli avversari sembra innervosirsi ( già nel secondo set si era udita una bestemmia ma, partita col Trip Volley docet, l’importante quest’anno é non dire CACCA ) ma trovano anche la grinta per continuare condendo ogni punto con grida rumorose. La loro non é una pallavolo bella ma che, ripulita da vizi si rivela terribilmente efficace contro un avversario in difficoltà che quando gioca di potenza fa danni ma lo fa solo con Metz e poi con Ale che per tutta la gara risponderà con l’esultanza del  "Cotto e Mangiato" alle grida in faccia provenienti dall’altra parte senza che il colpevole venga mai punito per questo. Punizione che arriva invece per Screech che, vistosi fischiare una doppia dopo che nella stessa azione ne era stata ignorata una scandalosa nel campo opposto  manda il direttore di gara a …are. No, non a fumare e così si merita il cartellino giallo ( sempre a proposito di parole ed espressioni proibite ). Ciò comporta il ventiquattresimo punto per il Montagnana che faticando riuscirà a pareggiare i conti ed a chiudere sul 25 a 21. Poco prima della fine Metz chiederà la formazione e, dagli addetti al punteggio Ale, in panchina in quel momento, scoprirà che in realtà stava occupando zona 3. Domanda: A che serve annotare le sostituzioni?"  Giustificazione arriverà in seguito quando si scoprirà che gli occhiali lì vengono sfoggiati non per correggere difetti visivi ma per bellezza.

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( in questa riga ognuno può aggiungere il primo commento che gli viene in mente ) 

Umore nero.

Simone tiene a riunione i suoi e gli striglia lamentando la partita gettata al vento. Ah… l’arbitro va per l’ennesima volta a fumare. Farà il suo rientro per il sorteggio dopo quasi 10 minuti giusto in tempo per bloccare la telefonata che la panchina Carrarese stava per fare ad una pizzeria per asporto tanto per occupare l’attesa. Anche questa lamentela viene ritorta contro gli ospiti e l’allenatore accusato di aver presentato in ritardo la formazione ( foglietto con la stessa che per la cronaca giaceva tristemente sul tavolino del segnapunti da parecchi minuti… ma non era vero ). E’ ormai evidente come la gara sia compromessa e l’esito deciso. Si va al cambio campo sul punteggio di 8 a 2 per i padroni di casa con un’altro cartellino giallo accompagnato dai sonori applausi di tutti i giocatori del Montagnana, stavolta per Moro. Dopo il tredicesimo punto subito il Pistore Vivai con Giorgio in battuta ha una reazione recupera qualche punto ma é una breve illusione, arriva anche il quattordicesimo con ennesimo urlo in faccia e sguardo di sfida del solito giocatore che Simone tenta nuovamente di segnalare invano all’arbitro ma con la squadra ancora brava a non andarselo a prendere dall’altra parte. Siamo in Terza Divisione. Ormai é finita e puntuale arriva anche il quindicesimo che mette fine alla gara. Ed anche l’urlo in faccia sarà l’ultimo.

Qui finisce la cronaca, ognuno é libero di credere o no a quanto letto, considerarlo esagerazione, giustificazione… Liberi di farlo come l’autore di esprimere il proprio parere conscio di essere sempre stato onesto nelle analisi anche quando si trattava di criticare la squadra per la propria prestazione e di elogiare gli avversari riconoscendone la bravura o superiorità.

La Carrarese non ha sicuramente dato il meglio di sè, come detto continuano a mancare gli allenamenti e spesso la presenza di giocatori che a questo livello ( si é in Terza Divisione ) hanno bisogno di migliorare ogni volta l’intesa. L’assenza dei palleggiatori non ha quindi giovato. L’abbandono di Lucky ha tolto un elemento che si faceva sentire in campo ed in spogliatoio anche se Michael l’ha degnamente sostituito pur non potendo aspettarsi il "rumore" che faceva il suo predecessore ma restando tranquillo e sicuro. D’ora in poi non può che migliorare. Troppe volte però la ricostruzione é imprecisa e quando si potrebbe colpire sembra mancare il coraggio e ci si affida troppo al pallonetto. Paura di sbagliare? Palleggio impreciso? Nelle prime due partite di campionato si era pagato prima la troppa permissività dell’arbitro che non sanzionava i tocchi sporchi ( Arre ), o li sanzionava troppo ( Trip Volley ) col risultato che così facendo nel primo caso ci guadagna il più falloso, nel secondo il più tecnico. Terza Divisione. Si ma un pò di coerenza sarebbe gradita per non trasformare la partita in una gara di palla avvelenata. Alla rifondazione del gruppo tra ruoli adattati e limiti tecnici era chiaro quale potesse essere il ruolo recitato, sono stati fatti passi da gigante. Mike al centro é sempre più a suo agio, anche Maicon é sempre più sicuro. Manca un trascinatore, ma é anche vero che il livello si é ulteriormente abbassato e per forza di cose alla fine la squadra più tecnica ed unita vince. Nessuno ha mai fatto una piega od una polemica per le sconfitte con Campodarsego o Adria o per l’ultima con l’Arre, ma stavolta il discorso non é lo stesso.

Comunque può essere utile questo momento per ritrovarsi, dopo le quattro vittorie di file tra campionato e coppa sono arrivate altrettante sconfitte e la prossima gara col Trip Volley invita a fare attenzione. Solo così si capirà se i discorsi fatti contano.

Sarà fondamentale riuscire ad allenarsi bene ed a ranghi completi e ritrovare Bronda alle prese con problemi alla spalla che lo frenano.

Fiduciosi che rialzarsi é possibile e si può voltare pagina l’appuntamento é per sabato 6 Marzo al Palasport Azzurri D’italia alle 21.

 

Speriamo sia chiara la natura ironica ed il tentativo di sdrammatizzare di questo Punto. Così é andata e va bene, non sono polemiche quelle che si vogliono alimentare. Su le maniche e lavorare. Le giornate storte capitano a tutti, giocatori ed arbitri. Buon campionato!

LA CLASSIFICA

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