TERZA DIVISIONE MASCHILE: PISTORE VIVAI – TRIP VOLLEY: 0:3 ( 21:25 ; 20:25 ; 22:25 )

In caduta libera!

E’ questa la situazione in cui si trova la Terza Divisione Maschile Pistore Vivai che, dopo un inizio d’anno scoppiettante ora non sa più vincere.

Passino le sconfitte con Campodarsego ed Arre e quella in Coppa Padova col Vitnage Volley ma ora come lo scorso anno si cedono punti a compagini sulla carta più deboli. Così é successo col Trip Volley che ha conquistato ben 6 degli attuali 14 punti contro la squadra di Due Carrare.

Dopo il tentativo di fare chiarezza e gruppo durante la settimana Coach Simone nonostante i risultati negativi dà fiducia al sestetto base con l’unica novità di Patenko opposto che sostituisce l’infortunato Bronda. Ecco quindi Metz e Giorgio in banda, Moro e Mike al centro, Maicon al palleggio e Michael libero.

La partita inizia in un palasport che sembra territorio nemico dato il maggior numero di sostenitori del Trip Volley anche piuttosto numerosi. L’equilibrio sembra regnare ma i padroni di casa si danno subito da fare per permettere agli avversari di portarsi avanti sbagliando ben sei battute . Dopo un buon avvio di Metz, abile a sfruttare il muro avversario, le giocate diventano estremamente prevedibili. Il gioco al centro latita, si vede un pò di più quello da zona due ma sono quasi sempre le bande ad essere chiamate in causa ed in breve i giocatori dall’altra parte del campo prendono le misure e non hanno difficoltà a raccogliere l’eccessivo uso dei palonetti con recuperi magari stilisticamente non impeccabili ma efficaci. Entrano Screech per Maicon e poi Tn per Giorgio ma il risultato non cambia. Per l’ennesima volta emerge il nervosismo con giocatori che sembrano giocare ognuno per conto proprio e nessuno che si prende responsabilità. Sul 17 a 17 forse memore di quanto successe all’andata fa il suo ingresso l’allenatore avversario al palleggio ed il gioco migliora seppur va detto, stavolta l’arbitro si dimostra abbastanza equo e tollerante. Il cambio da i suoi frutti ed alla fine sono gli ospiti a portare a casa i lset col punteggio di 25 a 22.

La strigliata di Simone ai titolari non dà i suoi frutti nel secondo, entra Screech ma si continua a non mettere in difficoltà il Trip Volley con piazzate e pallonetti e sbagliando quando si ha la possibilità di colpire. A nulla vale il cambio di linea con gli ingressi di Ale e Michael per Patenko e Screech. L’arbitro inizia a non vedere alcuni punti per i padroni di casa  e tutto ciò non migliora la situazione emotiva dei giocatori. Alla fine é ancora degli ospiti il set per 25 a 20.

Nelle teste dei ragazzi c’é ancora il ricordo dell’amichevole di inizio anno stravinta e ritrovarsi nuovamente sotto come all’andata é un peso micidiale che la Carrarese dimostra di non essere in grado di rimuovere. Gli avversari trascinati dal loro pubblico continuano a buttarsi su ogni pallone anche quelli destianti fuori campo arrivando addirittura a colpire per due volte il direttore di gara che, dopo un buon avvio inizia a commettere alcuni errori che danneggiano il Pistore Vivai con gli avversari che ben si guardano dal riconoscere anche tocchi evidenti. Le già evidenti difficoltà sono acuite dalle grida ed inviti a sbagliare provenienti da un’isolata sostenitrice. Simone ritenta col cambio di linea e con l’ingresso di Luke per Moro ma ormai la squadra non c’é più andando in confusione con le posizioni e mandando su tutte le furie il mister. Si arriva sul 24 a 19 per il Trip Volley che però fatica a concludere subendo un tentativo di rimonta che si interrompe sull’attacco in lungolinea della banda padovana. 25 a 22.

Che dire, tre punti che si faranno sentire a fine campionato e che probabilmetne costeranno il quarto posto. Ma é evidente come non vi sia più traccia di quel gruppo esemplare forgiatosi in quattro anni e che sempre aveva saputo venire fuori quando faceva quadrato. Il problema probabilmente sorvola l’aspetto tecnico, si é dimostrato che se si vuole si può giocare una buona pallavolo ma é l’affiatamento a mancare nonchè la fiducia nei compagni. Ogni occasione é ormai buona per criticarsi e lamentarsi, forse troppe certezze di impiego e la mancanza di concorrenza hanno tolto stimoli a chi scende in campo e le direttive tecniche non vengono seguite. E l’assenza di Lucky, ben sostituito da Michael ha però tolto una presenza che si faceva sentire in termini di grinta e carica. Non c’é l’unità necessaria, non si pensa più allo stesso modo. Ogni partita é un continuo brontolio in campo che finisce per infastidire. Urge ritrovarsi. E riprendere a giocare a pallavolo, ultimamente il gioco visto sembrava più vicino alla Palla Avvelenata.

Adesso anche la partita col Caldieri Viaggi di sabato non é più scontata e diventa insidiosa, gara invece che é fondamentale vincere se non altro per l’umore.

Solo ritrovando l’unione si potrà ottenere un risultato positivo. Ma sarà sufficente una sola settimana?

LA CLASSIFICA

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